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speciale Giornate del cinema muto

10 imperdibili film del periodo del muto

La passione di Giovanna d'Arco
(La passion de Jeanne d'Arc)
Il volto della storia
Un film di Carl Theodor Dreyer, Francia 1928.

Processo e morte sul rogo di Jeanne d'Arc (1412-31), giovane contadina lorenese, concentrati in un sola giornata (14 febbraio 1431): la Pulzella d'Orléans raccontata come vittima e martire, donna che soffre, opponendo intelligenza, umiltà e la sua solitudine ai giudici di Rouen.

Le Avventure del Principe Achmed
(Die Abenteuer des Prinzen Achmed)
La magia delle “silhouettes animate”
Un film di Lotte Reiniger, Germania 1926 L’uso nel cinema di animazione delle “silhouettes animate” o delle “ombre cinesi”, di cui fu la massima specialista, diede alla Reiniger la fama di artista delicata e sensibile conquistando il pubblico adulto e la critica del tempo, affascinati entrambi dalla sua abilità, dalla sua poetica e fine ironia.

Belphégor
Henri Desfontaines, Francia 1927
Lo sceneggiato che ha fatto scoprire al pubblico televisivo il piacere della paura
In b/n e muta, è la versione di Henri Desfontaines assolutamente fedele al romanzo dal quale è tratta la storia e il cui autore è Arthur Bernède, notissimo sceneggiatore cinematografico e scrittore di romanzi d'appendice dei primi del Novecento. Un'occasione unica per assaporare la suggestiva atmosfera di un giallo nella Parigi di inizio secolo, tra inquietanti personaggi dagli occhi bistrati ed eleganti interni déco, e per immergersi nell'atmosfera che ha poi ispirato il noto sceneggiato di Claude Barma, andato in onda alla televisione italiana nel 1966.

l gabinetto del dottor Caligari
(Das Kabinett des Dr. Caligari)
Il capolavoro del cinema espressionista
Un film di Robert Wiene, Germania 1920.
Nella cittadina tedesca di Holstenwall intorno al 1830 il dottor Caligari esibisce in un baraccone da fiera il sonnambulo Cesare, inconsapevole esecutore dei suoi delitti. Oltre alla sua forza claustrofobica figurativa – frutto di un coerente apporto di scene, costumi, illuminazione, recitazione – che crea un mondo di caos, paura, incomunicabilità, il film è assai moderno nella sua tematica per l'intersecazione dei suoi livelli di realtà e l'ironica ambiguità del suo scioglimento.

Il dottor Mabuse
(Dr. Mabuse, der Spieler)
Mabuse, incarnazione del male in uno dei capolavori di Fritz Lang
Un film di Fritz Lang, Germania 1922.
Grazie a Mabuse, l’uomo che vuol dominare il mondo, Fritz Lang ci regala una descrizione realistica e sconcertante di una società sull’orlo del baratro: vizi nascosti, ipnotismo, violenze senza limiti, trasvestimenti continui, depravazione e lussuria, tranelli e tradimenti, ladri e falsari.

Cabiria
Un film di Giovanni Pastrone, Italia 1914.
Il primo kolossal italiano
È il più costoso, grandioso, famoso film storico italiano del muto, ed ebbe grande influenza anche su Hollywood (De Mille, Griffith) per le innovazioni tecniche e stilistiche come l'uso sistematico della carrellata. Il personaggio di Maciste, impersonato dallo scaricatore di porto genovese B. Pagano, divenne mitico, ispirando una lunga serie di film.

L'uomo che ride
(The Man Who Laughs)
Un film di Paul Leni, USA 1928.
La prima trasposizione del romanzo di Victor Hugo del 1869
L'uomo che ride è il terzo film americano del regista tedesco Paul Leni, capace di tradurre con grande efficacia, nell'ultimo periodo del cinema muto, il romanticismo di Hugo in un melodramma di ispirazione espressionista.

Il monello
(The Kid)
Il primo lungometraggio del celebre Charles Chaplin.
Un film di Charles Chaplin, USA 1921.
Primo lungometraggio di Chaplin, largamente autobiografico per quel che riguarda la sua infanzia povera nei quartieri popolari di Londra. Tenero, umoristico, realistico, lirico. Straordinario esordio del piccolo J. Coogan. Un successo che dura da 80 anni. Fu rieditato nel 1971 dall'autore che eliminò alcune brevi scene e vi aggiunse una partitura musicale di sua composizione

The Abyss
Urban Gad, Danimarca, 1910
Un omaggio ad Asta Nielsen, la “diva silenziosa”
«Asta Nielsen è la sola donna nel mondo del cinema che può essere considerata fuor di ogni dubbio un vero genio ed i cui meriti artistici possiedono la innata qualità degli eventi naturali. Chiunque abbia goduto del piacere della sua amicizia sa che questa donna, come tutti i veri grandi nel mondo dell'arte, è anche un essere umano il cui eccezionale senso dello humour e la profonda saggezza sono senza paragoni.» (Paul Wegener,)

Il pensionante - Una storia della nebbia di Londra
(The Lodger - A Story of the London Fog)
Un film di Alfred Hitchcock, Gran Bretagna, 1926
Brividi nella notte inglese
Questo thriller, ispirato al personaggio di Jack lo Squartatore, antesignano dei serial killer contemporanei, venne considerato dallo stesso Hitchcock il suo "primo vero film", tanto che lo firmò con la prima delle sue apparizioni divenute in seguito celeberrime. Passato alla storia per alcune memorabili sequenze, Il pensionante-Una storia della nebbia di Londra anticipa uno dei temi prediletti dal regista inglese, l'incubo dell'innocente ritenuto a torto colpevole e per questo perseguitato.


Ed inoltre in Mediateca potete trovare moltissimi libri rivolti al cinema delle origini:

libri dedicati a registi e autori
(Nel paese delle meraviglie: i cartoni animati muti di Walt Disney di Russell Merritt e J.B.Kaufman, S. M. Ejsenstein di Marie Seton, Chaplin: un uomo chiamato Charlot di David Robinson e molti altri ancora…)

libri dedicati ai grandi divi e dive
(Le dive italiane del cinema muto di Cristina Randelli, Francesca Bertini e le dive del cinema muto di Pietro Bianchi, Le dive del silenzio di Vittorio Martinelli, Rudolph & Rodolfo: la vita breve e felice di Valentino di Vito Attolini e molti altri ancora…)

libri dedicati ai grandi capolavori del periodo
(Introduzione a The General di Buster Keaton di Francesco Ballo, Come Gance ha realizatto Napoleon di Kevin Brownlow, Fritz Lang: Metropolis di Paolo Berretto e molti altri ancora…)

libri dedicati alla scoperta e allo studio del cinema muto
(Una passione infiammabile: guida allo studio del cinema muto di Paolo Chierchi Usai, Sapere e teorie del cinema: il periodo del muto di Giovanna Grignaffini, Storia del cinema: il cinema muto di Gianni Rondolino, Storia del cinema italiano di Gian Piero Brunetta e molti altri ancora…)

ed ancora: sono disponibili per la visione in mediateca i numeri di Il romanzo film, periodico quindicinale illustrato diretto da Lucio D'Ambra. Ogni numero contiene un romanzo completo. Ogni romanzo è tratto da un film celebre. (Nuova Libreria Nazionale, Roma, 1920 -1921)

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